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RYSE: Son of Rome (2013)

Ryse: Son of Rome è un videogioco di genere hack and slash in terza persona sviluppato da Crytek (Crysis) e pubblicato da Microsoft il 22 Novembre 2013.

Il gioco ambientato nell’epoca dell’impero romano, fu il titolo di lancio per la nuova generazione di Xbox. Attualmente vi segnalo che per chi non lo ha giocato ed è interessato, può trovarlo per PC su steam scontato del 75% per un costo di 2,49€ . (clicca qui per ottenere la chiave scontata)

Ryse Son of Rome

Trama

Ambientato in una versione leggermente rivista dell’antica Roma, Ryse: Son of Rome racconta le gesta del centurione romano Marius Titus, impegnato nell’impresa di respingere l’invasione barbara e di vendicare i propri cari.

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Comparto grafico

Il comparto grafico all’epoca dell’uscita del titolo ebbe riscontri molto positivi, ed tutto sommato non è invecchiato proprio male. Le sequenze che intervallano cinematografiche il gameplay, sono davvero ben fatte accompagnate da un doppiaggio italiano davvero degno di nota. Anche durante le situazioni di gioco noterete che i dettagli sono ben definiti e che il gioco di luci ed ombre è abbastanza fedele alla realtà.

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Gameplay

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screenshot in game

Il gameplay è caratterizzato principalmente dall’utilizzo di spada e scudo (in alcuni casi si potranno utilizzare lance e armi d’assedio quali la cheiroballistra) per attaccare e difendersi dai nemici.

La particolarità di questo titolo è la presenza di sequenze di esecuzione (quick time events) durante alcuni momenti dei combattimenti. Il sistema di combattimento inoltre è basato sul cercare di ottenere il maggior numero di combo di mosse. Tale sistema è stato ideato per recuperare la propria salute o far crescere una barra che determina una modalità temporanea di combattimento denominata furia. Un’altra possibile situazione di gioco è quella in cui in particolari eventi della storia, dovrete condurre il vostro esercito per fronteggiare l’arrivo dei nemici e/o avanzare fino a respingere e conquistare la zona di battaglia.

Gameplay di dimostrazione

Il gioco include anche una modalità multiplayer cooperativa, in quale prevede la possibilità di lottare in due giocatori contro ondate di nemici progressivamente crescenti in ambientazioni dinamiche.

Nulla è perfetto …

Come ogni cosa , anche Ryse non è esente da difetti. Personalmente durante l’esperienza di gioco ho potuto notare alcuni bug (anche divertenti) come PNG che si bloccavano qua e la sullo schermo o addirittura fluttuavano in aria (come questo mostrato nello screen in basso).

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Elemento negativo che più di tutti è risultato minatorio per l’esperienza di gioco, è stata la reattività dei movimenti ai comandi che in alcune occasioni (per fortuna non troppe) ha compromesso la partita.

Commento finale

Ryse: Son of Rome, è un titolo che nonostante la sua età può ancora divertire e intrattenere. Grazie alla sua buona fattura e soprattutto grazie alla maestosità della storia, potrete godere di un’esperienza fatta di grandi e sanguinose battaglie e di intrighi,tradimenti e storie epiche di personaggi illustri quali Nerone,Damocle  e altri personaggi della mitologia greca.

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Un gioco che sicuramente non esente da difetti e piccoli bug, ma che sicuramente consigliamo, soprattutto agli amanti delle storie romane e affini e dei giochi lineari.

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CYBERPUNK 2077 – LA RECENSIONE (PC)

Cyberpunk 2077 è un videogioco sparatutto in prima persona di genere action RPG e open world, sviluppato da CD Projekt RED e pubblicato da CD Projekt il 10 dicembre 2020 inizialmente per Xbox OneMicrosoft WindowsPlayStation 4 e Google Stadia.

Piccola curiosità: Si tratta di un adattamento, nonché sequel diretto, della serie di giochi di ruolo di carta e matita Cyberpunk 2020, creata nel 1988 da Mike Pondsmith.
Cyberpunk 2077
Johnny Silverhand (Keanu Reeves) [screenshot dal pc]

Piccolo disclaimer

La versione analizzata in questa recensione è la quella PC aggiornata alla patch 1.5. Pertanto la nostra esperienza di gioco potrebbe differire da quelli degli utenti che hanno giocato alle versione per le altre piattaforme e/o quella precedente alla patch suddetta.


“Svegliati, Samurai, abbiamo una città da bruciare”.

~ Johnny Silverhand
Cyberpunk 2077

Facciamo un piccolo riassunto …

Cyberpunk 2077 è stato forse il gioco più criticato e sbeffeggiato della storia recente dei videogiochi, tanto da guadagnarsi l’appellativo di Cyberbug 2077. È indubbio che all’uscita del gioco , le aspettative erano altissime. Ad incidere l’intensa campagna pubblicitaria (la presenza nel gioco di Keanu Reeves ha fatto impazzire tutti) e i gameplay dimostrativi. Forte anche della fiducia e della fama raggiunta con il capolavoro open world The Witcher 3, al day one l’opera polacca contava 8 milioni di preordini.

Inoltre a testimoniarne l’attesa, furono i premi di “Gioco più atteso” vinti per due anni di fila (2018 e 2019) ai Golden Joystick Awards e Gamers’ Choice Awards. Tuttavia la pressione della produzione e la volontà di non posticipare ulteriormente la data di uscita (pervista inizialmente per il 16 aprile 2020, poi dopo vari rinvii definita a dicembre 2020), ha fatto si che al lancio numerosi bug e problemi si verificassero sulle varie piattaforme di gioco.

Con l’aggiornamento della patch 1.5 uscito ad inizio 2022, gli sviluppatori finalmente sono riusciti a mettere a posto la grande quantità di problemi che hanno afflitto il videogioco permettendo una migliore fruizione dell’avventura.

Io sono “V” …

La storia di Cyberpunk 2077 è ambientata a Night City, megalopoli dall’aspetto futuristico in uno scenario post-apocalittico. Protagonista della storia è “V”, un personaggio che a seconda della scelta del giocatore avrà caratteristiche e origini diverse. Infatti potrà essere un uomo o una donna e potrà appartenere ai nomadi(cresciuto/a nelle Badlands, poco fuori la città e che non conosce le dinamiche di città,le gang e i piani alti),corporativi(membro delle corporazioni che controllano Night City, quindi ben addentrato nell’alta società e negli intrighi politici) e alla vita da strada(cresciuto/a in città e pienamente avvezzo alle dinamiche tra gang).

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Il “nostro” V [screenshot dal pc]

Indipendentemente dalla scelta , gli avvenimenti del prologo porteranno V ad intraprendere la vita di criminale da strada a Night City con l’amico Jackie Welles ed il netrunner, T-Bug. Sebbene durante il gioco il protagonista si relazionerà con una moltitudine di personaggi e affronterà problematiche di vario genere , lo scopo del gioco non sarà quello di affermarsi come eroe e come speranza per un futuro migliore bensì di sopravvivere in una società sopraffatta dalla violenza e dalla fame di potere del quale egli fa parte. Oltre alla scelta di partenza, ad aumentare la longevità della storia principale (20 ore circa) vi è la possibilità di vivere 3 diversi finali.

Benvenuti a Night City!

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Night City è il posto più fantastico e colorato che poteva fare da sfondo ad una storia adrenalinica come quella di V e i suoi amici. La città di Cyberpunk è un inno alla magnificenza della visione collettiva di megalopoli e mescola le caratteristiche iconiche di città mozzafiato come Los Angeles, Tokyo e Hong Kong (per citarne alcune). Un open world enorme che permette di girare per la città che non dorme mai e ammirare strutture supertecnologiche con maxischermi e scritte coloratissime come quelle di New York, fino ai bassifondi dei ghetti o i vicoli affollati e caotici dei mercati. Personalmente non mi era mai capitato di perdere così tanto tempo ad utilizzare la modalità foto per poter catturare la spettacolarità dei colori e dei panorami della città.

Una città che regala skyline mozzafiato, un gioco di luci e ombre perfetto che insieme alla elettrizzante colonna sonora fanno da cornice ad una trama scritta bene, profonda e mai banale.

Pacifica, Japan Town, Heywood , Jig Jig Street e Little China sono solo alcuni dei tantissimi posti che si possono esplorare. Una mappa vastissima e ricca di elementi, così ben realizzata che sembra esserci stati per davvero.

Screenshot in game

Modalità di gioco

Come in tutti gli open world , in Cyberpunk 2077 V potrà girare ed esplorare liberamente l’intera mappa anche senza svolgere le missioni. La vastità di veicoli, armi , indumenti rendono davvero divertente qualsiasi attività si voglia svolgere nel gioco. In particolare il lavoro dei game designers è stato superlativo. Le autovetture e i veicoli a due ruote presenti sono davvero spettacolari unendo il design tipico dei veicoli degli anni 80/90/2000 con quello da sempre nell’immaginario futuristico. Dalla Lambo alla Supercar della serie TV con protagonista David Hasselhoff, fino ad arrivare alla Yaiba Kusanagi CT-3X (il mio veicolo preferito), l’iconica moto di Kaneda, protagonista dell’anime cult Akira.

https://www.youtube.com/watch?v=zoatAGK_cbc&ab_channel=SNAGGY

Altro aspetto centrale di ogni RPG è la crescita del personaggio, e anche in questo i ragazzi di CD Red sono stati davvero in gamba. La moltitudine di abilità e i componenti cibernetici acquistabili, spingono il giocatore ad esplorare in cerca di nuovi incarichi per acquisire punti esperienza e denaro da investire successivamente per potenziare V. Come del resto si può intuire, la componente più forte è quella action/sparattutto con sessioni adrenaliniche, divertenti e soddisfacenti.

Cyberpunk 2077_potenziamenti cibernetici
La schermata dei potenziamenti cibernetici

Provare per credere …

Non ci giriamo intorno, la frase “provare per credere” non è mai stata più azzeccata. Cyberpunk 2077 è un gioco che non va guardato, non va chiacchierato (almeno non troppo) ma va giocato. Al netto delle problematiche di produzione CD Red Projekt ha creato un vero capolavoro.

L’attesa ne è valsa davvero la pena. Ogni dettaglio , ogni cosa è parte di un qualcosa di davvero unico. La scelta del design immersivo di Night City non è la sola cosa che rende questo gioco una perla.

In Cyberpunk 2077 le musiche non sono un semplice sottofondo , ma sono parte della storia. La software house ha ingaggiato i Refused (gruppo hardcore punk svedese) per interpretare parte delle canzoni del gioco , ideate appositamente per dare voce alla leggendaria band Samurai, capitanata dal co-protagonista Johnny Silverhand (doppiato dal solito in formissima Luca Ward).

Inutile dire , che oltre alle sopracitate canzoni, tutte le altre che costituiscono la colonna sonora, hanno un sound in perfetto stile cyberpunk del quale (chi ha giocato sa bene) non potrà più farne a meno.

Finalmente un open world non diluito …

Quante volte, ci è capitato di giocare a capolavori oggettivi che però presentavano missioni secondarie poco caratterizzate e un tantino ripetitive ? Bene. Finalmente avrete grandi soddisfazioni.

Si, perché ogni personaggio che vi capiterà di incontrare a Night City o nelle Badlands, avrà una sua anima, un suo carattere , sarà … Vivo!

Sarà impossibile non affezionarsi a personaggi come Jackie, Victor, Panam, Goro , Evelyn , Misty e tanti altri. Potremo dire un’ovvietà, ma colui che farà breccia nel cuore di tutti e ruberà la scena persino a V stesso è lui: Johnny. L’interpretazione di Keanu è fenomenale, mettendo in scena un personaggio destinato a diventare icona.

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Le Quest secondarie sono un prolungamento della storia, pezzi mancanti della story line principale che rendono completa la storia. Un chiaro esempio è Panam, la bellissima nomade (interpretata da Tristin Mays) che V incontrerà nel climax della storia. Missioni secondarie, che quindi, non sono buttate a caso per diluire il tutto, ma sono parte integrante della storia.


Alcuni rimandi ai capolavori del cinema e dei racconti fantascientifici

Dal bivio finale in stile “pillola rossa o pillola blu” ai vari oggetti sparsi per la città. Ecco alcuni dei riferimenti che potrete trovare nel gioco.

Demolition Man e le conchigliette

Nel film con protagonista Sylvester Stallone si vede quest’ultimo alle prese con le conchigliette che in un ipotetico futuro hanno preso il posto della carta igienica. Nel bagno dell’appartamento di V le ritroverete.

Le pillole sempre presenti

Come in Matrix nell’iconica scena , anche qui il protagonista dovrà scegliere il suo futuro in funzione di una pillola.

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Un oscuro scrutare di Philip K. Dick

In una delle missioni c’è un chiarissimo riferimento a  A Scanner Darkly (Un oscuro scrutare), quando saremo alle prese con un’organizzazione di spacciatori che vende nelle strade una droga chiamata Sostanza M.

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Hacking, I.A. , innesti cibernetici, degrado sociale, l’uso di droghe per evadere da una realtà cruda e senza scrupoli: Sono solo alcuni dei temi dell’immaginario cyberpunk. L’uomo che passa da padre a schiavo e vittima dell’avanzata tecnologia. Fattori che accomunano i più grandi inventori del genere : William Gibson (da cui il gioco eredita Night City città del romanzo Neuromante), Bruce Sterling, ma più di tutti Philip K. Dick.

I riferimenti e i richiami ai vari Matrix , Blade Runner, Ghost in the shell e tantissimi altri cult del panorama cyber sono la ciliegina sulla torta.

Questa esperienza videoludica è un saggio d’amore alle storie fantascientifiche. Chi ha amato i capolavori della fantascienza e le atmosfere annesse non potrà che essere d’accordo.

Commento finale

Cyberpunk 2077 è un gioco che mostra tutto il coraggio dei suoi sviluppatori. L’impatto grafico è da urlo, la trama è adrenalinica e da film, i personaggi sono tridimensionali e le musiche accattivanti. Un’opera di cui non ne si ha mai abbastanza, che ti prende, ti coinvolge, ti rende parte della storia.

Insomma, non conta quanti problemi abbiano macchiato questo prodotto, datevi l’opportunità di provarlo, perché probabilmente è tra i giochi più validi di sempre.

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Fearless - ECCO LE PROSSIME SERIE TV TRATTE DA VIDEOGAMES 46
ECCO LE PROSSIME SERIE TV TRATTE DA VIDEOGAMES

Ormai i videogames sono sempre più fonte d’ispirazione per le nuove produzioni. Dopo i recenti Sonic, Resident Evil,Uncharted e The Last Of Us , ecco alcuni degli adattamenti dei videogames più attesi.

HALO (dal 24 marzo su Sky/NowTv)

Fearless 1 - ECCO LE PROSSIME SERIE TV TRATTE DA VIDEOGAMES 47

Halo è l’adattamento della fortunata serie omonima di videogames di genere sparatutto in prima persona di genere fantascienza militare prodotta e sviluppata inizialmente da Bungie, per poi essere sviluppato dal quarto capitolo ad oggi da 343 Industries.

Come nei videogiochi il protagonista delle serie è John-117 alias Master Chief, soldato scelto facente parte del gruppo Spartan, a sua volta parte dell’United Nations Space Command. La storia si concentrerà in particolare nel 26° secolo durante un conflitto tra uomini e una razza aliena noti come Covenant.

Il cast principale è composto da Pablo Schreiber (“American Gods”) nel ruolo del super soldato Master ChiefNatascha McElhone (“Californication”) nei panni della dottoressa Halsey, mente brillante, donna tormentata che ha creato i super soldati Spartan e Jen Taylor nei panni di Cortana, l’IA più avanzata nella storia umana che potrebbe essere determinante per il futuro della razza umana.

God Of War (TBA)

Fresco di annuncio, il mondo di God Of War sarà presto prodotta da Amazon. L’onnipotente franchise che racconta le leggendarie avventure di Kratos, sarà adattato dai creatori di The Expanse Mark Fergus e Hawk Ostby affiancati da Rafe Judkins, creatore di The Wheel of Time (altro prodotto Amazon). Sebbene non ci sia ancora l’annuncio ufficiale, la forte volontà di Amazon di investire in IP del genere e quella di Sony/Playstation di portare i suoi brand anche fuori dal mondo dei videogames (vedi Uncharted e The Last of Us) da ottime speranze.

A questo punto resterebbe da capire chi potrebbe vestire i ruoli di un personaggio così carismatico e maestoso come Kratos e soprattutto se la storia sarà la continuazione degli ultimi eventi del gioco.

Noi in ogni caso abbiamo la nostra proposta.

Kratos TomHardy

Tomb Raider (TBA)

Non si hanno ancora molte notizie. Attualmente sappiamo solamente che si tratterà di una serie (probabilmente animata),annunciata da Netflix in occasione del 25esimo anniversario del franchise. La storia sarà ambientata immediatamente dopo gli eventi della trilogia di Square Enix e sarà prodotta da Legendary Entertainment e sceneggiata da Tasha Huo (The Witcher) con la collaborazione di DJ2. Quest’ultima è specializzata in serie televisive animate.

Cyberpunk: Edgerunners (2022)

locandina di Cyberpunk: Edgerunners

Netflix ancora una volta attinge da CD Project RED. Il distributore californiano ha affidato la produzione a Trigger Studio per una serie composta da 10 episodi. A far da sfondo, la coloratissima e futuristica Night City. Il protagonista della storia sarà un nomade (categoria selezionabile nel gioco), ragazzo di strada che dovrà farsi largo nella città ultra tecnologia e cibernetica. Fortemente deciso a sopravvivere, sceglierà la strada dei edgerunners, mercenari fuorilegge meglio noti come cyberpunk.

Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix (Far Cry TBA)

Blood Dragon

Basata sullo spin-off Blood Dragon, anche Far Cry sbarca sul piccolo schermo. Prodotto da Adi Shankar , la serie animata dalla durata di 6 episodi. Quest’ultima riprenderà il look retro-futuristico del gioco. Dichiarazione intrigante è quella che Shankar ha riferito, quando ha parlato di :


“Una sorta di universo condiviso con le altre proprietà Ubisoft su Netflix.”


Tom Clancy’s The Division (2022)

The Division

Il numero di titoli che vedono collaborare Netflix e Ubisoft è davvero notevole. Quest’anno dovrebbe arrivare un film dalla produzione di alto livello diretto da David Leitch che garantirà spettacolo. Attore,poduttore e stuntman, è famoso per le sue spettacolari scene di combattimento viste in film quali Deadpool 2 , John Wick e il prossimo all’uscita Bullet Train.

Con protagonisti Jake Gyllenhaal e Jessica Chastain, la storia riprende quella del videogioco, che vede sprofondare New York nel caos , in seguito ad un virus diffusosi attraverso le banconote durante il giorno del black friday.

Splinter Cell (2022)

Splinter Cell

L’amatissimo agente Sam Fisher finalmente avrà la sua versione televisiva. Franchise rimasto un po’ nell’ombra negli ultimi anni, torna alla ribalta con una serie animata prodotta e sviluppata sempre in collaborazione tra Netflix e Ubisoft.

Per il lancio sono state già ordinate 2 stagioni per un totale d 16 episodi che racconteranno due storyline indipendenti. Non vi sono tantissime altre informazioni, se non che a curare il tutto ci saranno Derek Kolstad, sceneggiatore e ideatore di John Wick (e questo ci fa ben sperare) e che l’uscita è prevista entro il 2022.

Il doppiatore e attore italiano Luca Ward, ha da subito mostrato il suo entusiasmo e suonato la carica in vista del ritorno dell’iconico personaggio come si evince da un suo post di qualche tempo fa.

Per ora è tutto … E voi, siete contenti di questi annunci? Quale altro adattamento guardereste con piacere? Scrivetelo nei commenti.

La recensione 1280 × 640 - WELCOME TO RACCOON CITY: RITORNO AGLI ANNI '90 48
WELCOME TO RACCOON CITY: RITORNO AGLI ANNI ’90

Lo abbiamo amato, osannato, ci ha fatto divertire con gli amici, ci ha fatto davvero prendere grossi spaventi. Resident Evil, è probabilmente il gioco horror più famoso di sempre sviluppato e prodotto dalla software house giapponese Capcom. Oggi parliamo del reboot del suo adattamento cinematografico: Resident Evil: Welcome to Raccoon City.

Scritto e diretto da Johannes Roberts ed uscito nelle sale italiane il 25 novembre 2021, la pellicola è a tutti gli effetti un reboot e adattamento cinematografico della saga videoludica che di fatto unisce le trame di Resident Evil (1996) e Resident Evil 2 (1998). Dopo Resident Evil Infinite Darkness (ne parliamo qui) , serie animata prodotta da Netflix, ancora una volta quindi il cinema attinge dalla saga.

La S.T.A.R.S. nei nuovi poster di Resident Evil: Welcome to Raccoon City •  Universal Movies
Welcome to Raccoon City

Incipit

Il film vede, racconta le vicende dei primi due capitoli della saga videoludica, con protagonisti i celebri fratelli Redfield, Jill Valentine, Albert Wesker e Leon S. Kennedy. Jill, Albert e Chris Redfield fanno parte del team S.T.A.R.S., specializzato in missioni di soccorso che si ritrova nell’epicentro dello scoppio epidemico causato dalla Umbrella Corporation. Claire, torna a Raccoon City per trovare il fratello Chris e s’imbatte in una città fantasma. Farà presto la conoscenza di Leon al suo sfortunato primo giorno da poliziotto del dipartimento di Raccoon.

Cast

A differenza dei film precedenti,il cast è composto da attori semisconosciuti e in particolare da Kaya Scodelario (Claire), Hannah John-Kamen (Jill), Robbie Amell (Chris), Tom Hopper (Albert), Avan Jogia (Leon), Donal Logue(Brian Irons), Neal McDonough(William Birkin) e Lily Gao(Ada Wong).

Resident Evil: Welcome To Raccoon City
Da dx Tom Hopper,Kaya Scodelario,Avan Jogia,Hannah John-Kamen e Robbie Amell

Finalmente Raccoon city …

Le ambientazioni sono fedelissime a quelle del gioco. Raccoon city non è mai stata così cupa e spaventosa. Una città fantasma e che ritrae la stazione di polizia come tutti i fan hanno sempre sognato. Le luci e le ombre funzionano bene senza dare quella sensazione di claustrofobia da schermo che spesso ci colpisce non facendosi godere a pieno le scene al buio. La fotografia è forse insieme alle location il punto più forte della pellicola, riuscendo a far immergere lo spettatore nel mondo del videogioco come c’era solo riuscito parzialmente il primo titolo della saga con protagonista Milla Jovovich.

Resident Evil: Welcome to Raccoon City, un video del film mostra  particolari identici al gioco
fonte: SkyTg24

Personaggi, scelte coraggiose ma proprio non ci siamo …

La scelta del cast funziona parzialmente, quella sulla caratterizzazione dei personaggi per niente. Il problema più grande di questa produzione passa proprio da questo punto. Se Chris e Claire funzionano e molto bene oltre ad avere una discreta somiglianza con la versione videoludica, non possiamo dire lo stesso per gli altri. Su tutti le delusioni più grandi sono Jill Valentine e Leon che paradossalmente sono tra i personaggi della saga più amati di sempre.

Resident Evil: Welcome to Raccoon City, la recensione - Movieplayer.it
Chis e Claire

Oltre a non assomigliare fisicamente ai due personaggi, la cosa più snervante è vedere un Leon goffo,insicuro e incapace di prendere in mano la situazione (come invece siamo abituati a vedere). Forse la scelta è dovuta a voler mostrare un Leon alle prime armi e magari inserire qualche gag per intrattenere il pubblico, ma tutto ciò non funziona. Chi conosce il gioco di Capcom sa bene quanto Leon sia fondamentale nella storia e quanto sia cazzuto e sicuro di ogni azione che compie.

Resident Evil: Welcome To Raccoon City avrebbe dovuto concentrarsi sul Leon  di Avan Jogia - Jugo Mobile Novità sui giochi per cellulari | Tutti gli  ultimi giochi IOS/Android
Leon

Questo purtroppo rappresenta una montagna insormontabile che compromette tutto ciò che di buono c’è nel film.

Infatti le quasi due ore scivolano abbastanza agevolmente riuscendo a regalare al pubblico un buon b-movie dal sapore anni 90. Le musiche scelte, i costumi, i dialoghi sono ottimi e regalano piacevoli ricordi ai più nostalgici, strappando anche qualche sorriso con scene originali e divertenti.

Una scena del film davvero divertente e originale

Commento finale

Welcome to Raccoon City rappresenta tutto sommato un buon film d’intrattenimento , ma ben lontano dalle speranze che nutrivamo quando uscirono i primi teaser. Se si vuole costruire da zero un caposaldo del mondo dei videogame improntando il film sulla fedeltà del franchise beh allora siamo proprio fuoristrada.

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